Ocufit è la nuova terapia che evita la presbiopia e permette nuovamente di leggere senza occhiali. Il muscolo ciliare serve per mettere a fuoco gli oggetti a diverse distanze. Per ottenere questo risultato il muscolo modifica continuamente la forma del cristallino che, come l’obiettivo di una macchina fotografica, è in grado di vedere a diverse distanze. Con il tempo ed in genere dopo i 40 anni, questo muscolo perde progressivamente di efficienza e diventa necessario l’utilizzo di occhiali per leggere. Gli stessi occhiali da vicino tuttavia rendono del tutto inutile la funzione del muscolo che , progressivamente si atrofizza. L’elettrostimolazione del muscolo ciliare è in grado di ripristinare il funzionamento del muscolo già dalla prima seduta e sempre di più nelle successive permettendo di ritornare a leggere da vicino senza occhiali. I soggetti che rispondono meglio a questa nuovissima terapie sono quelli che non hanno difetti visivi importanti da lontano (ipermetropia e/o miopie) e che hanno un età compresa tra 40 e 50 anni. l trattamento si effettua applicando una lente a contatto sclerale con 4 elettrodi posizionati in corrispondenza del muscolo. La lente è successivamente collegata ad un elettrostimolatore che trasmette piccoli impulsi elettrici al muscolo stimolandone passivamente la contrazione. Una seduta di allenamento del muscolo ha una durata di circa 8 minuti. Dopo 12 ore il paziente riprende a leggere senza occhiali. Va ricordato che essendo una ginnastica passiva del muscolo l’elettrostimolazione va ripetuta periodicamente secondo schemi personalizzati che scaturiscono dall’analisi della forza muscolare e dall’età del soggetto. I Numeri della presbiopia 2 miliardi di presbiti in tutto il mondo 100 milioni solo negli Stati Uniti 8,5 milioni in Italia tra i 40 e 50 anni di età
Trapianto di cornea
Nella fase più avanzata di cheratocono può rendersi necessario eseguire il trapianto di cornea detto anche cheratoplastica. Questo tipo di intervento può rendersi necessario quando la cornea è estremamente danneggiata oppure rischia di perforarsi a causa dell’evoluzione della malattia. In passato il trapianto di cornea prevedeva la sostituzione integrale del tessuto mentre oggi grazie all’evoluzione scientifica è possibile sostituire in maniera selettiva solo la parte malata. Il trapianto di cornea non risulta particolarmente doloroso poiché a seconda dei casi si esegue sotto anestesia locale o totale. L’intervento restituisce in genere buoni risultati anche se, come per ogni intervento chirurgico, possono esserci delle complicazioni.
Cheratocono avanzato
Grazie alla tecnologia Intralase (Laser a Femtosecondi) è possibile migliorare la vista dei pazienti affetti da cheratocono impiantando nella cornea 2 anelli intrastromali (inserti artificiali semicircolari). Questi provocano un appiattimento della parte centrale della cornea, riducendo l’asimmetria dell’astigmatismo e l’entità della miopia. Con questa tecnica si hanno molti vantaggi: Il Paziente migliora nettamente la qualità della vista L’intervento è sicuro ed indolore grazie alla tecnica Intralase Gli anelli sono sostituibili e rimovibili per cui l’intervento è reversibile Il recupero post-operatorio dura pochi giorni
Il cross-linking
Il trattamento denominato Cross-Linking può rallentare l’evoluzione del cheratocono ed in alcuni casi bloccarla. Tuttavia è necessaria una diagnosi ed un intervento precoce, in modo da allontanare il più possibile l’ipotesi di trapianto. Il Cross-Linking rinforza le fibre di collagene che costituiscono la cornea per rallentare o bloccare la deformazione. Per procedere con il trattamento si somministrano nell’occhio alcune gocce di Riboflavina (sostanza fotosensibile a base di vitamina B2). Tramite la tecnica della ionoforesi, la cornea assorbe il collirio di vitamina B2 (Riboflavina) Ricrolin Plus. Successivamente si procede con l’irrigamento della stessa con Raggi UVA per rinforzare la struttura. Il trattamento si esegue in anestesia locale per una durata di circa 15 minuti.
Cheratocono
Il cheratocono è una patologia degenerativa della cornea, la quale perdendo la propria rigidità strutturale si assottiglia assumendo la forma di un cono. Il cheratocono insorge di solito durante l’adolescenza e nella maggior parte dei casi si evolve fino a 35/40 anni di età per poi arrestarsi spontaneamente. Le cause della malattia non sono del tutto chiare tuttavia alcuni studi ipotizzano ereditarietà, microtraumi, allergie, disfunzioni delle ghiandole endocrine. Le persone affette da cheratocono hanno una vista distorta, difficilmente correggibile con l’utilizzo degli occhiali e che tende a peggiorare con l’evolversi della malattia. Esistono diversi trattamenti per curare il cheratocono ognuno dei quali viene consigliato in base allo stato di avanzamento della malattia.
Maculopatia degenerativa
La maculopatia degenerativa è una patologia che colpisce la macula, ovvero la parte della retina che ci permette di vedere le immagini in modo nitido e definito. Questa patologia nelle sue varie forme (essudativa e secca), colpisce sopratutto i soggetti di età superiore ai cinquant’anni ed è tra le prime cause di ipovisione nei paesi industrializzati. Le cause che possono provocare la maculopatia essudativa possono essere diverse , a parte possibili incidenze genetiche, una delle possibili cause è costituita dal progredire dell’età e dall’invecchiamento dei tessuti retinici o dal deposito di pigmento sotto la macula stessa. E’ possibile trattare la maculopatia essudativa bloccando i vasi sanguigni anomali con il Fotocoagulatore Laser per la retina, oppure tentando di bloccarne la proliferazione attraverso iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF
Laserterapia retinica
Attraverso questo trattamento è possibile intervenire sulla retina in modo selettivo e personalizzato, creando dei profili di trattamento mirati a rafforzare l’epitelio retinico oppure a bloccare la proliferazione di vasi sanguigni anomali (dannosi per la vista). Il trattamento con il Laser Retinico si esegue dall’Oculista in pochi minuti ed in estrema sicurezza ed efficacia. Il paziente può tornare a casa senza necessità di ricovero. Con il Fotocoagulatore Laser per la retina è possibile intervenire su patologie come: Maculopatia degenerativa Iniziale Distacco della retina Trombosi retinica / retinopatia diabetica etc.
Intervento Cataratta
La cataratta si verifica quando il cristallino (la lente naturale dell’occhio) si opacizza e perde la propria trasparenza, ostacolando il percorso dei raggi luminosi diretti alla retina. La cataratta è una delle patologie oculari più diffuse, basti pensare che colpisce il 50% delle persone oltre i 65 anni d’età. In genere le persone maggiormente colpite sono gli anziani (cataratta senile), ma il problema può presentarsi anche in giovane età a causa di fattori secondari come ad esempio il diabete o l’assunzione di farmaci con cortisone (cataratta giovanile). Le persone affette da cataratta hanno una vista annebbiata che nei casi più gravi diventa invalidante. Un altro sintomo importante è la difficoltà nella visione notturna a causa degli abbagliamenti provocati dalle luci artificiali. Il sintomo più frequente che fa sorgere il sospetto della presenza di cataratta è l’annebbiamento della vista. Altri sintomi meno frequenti sono un’alterazione nella percezione dei colori, una difficoltà nella visione notturna, la percezione di aloni attorno a sorgenti luminose, la sensazione di sdoppiamento delle immagini, la comparsa o l’aumento della miopia. Vedere Bene a Tutte le Distanze Grazie all’evoluzione tecnologica e al progresso scientifico oggi è possibile sfruttare l’intervento di cataratta per correggere i difetti refrattivi dell’occhio come astigmatismo, miopia, ipermetropia. Prima dell’intervento di cataratta è possibile scegliere se impiantare una lente monofocale o una lente multifocale. Le lenti monofocali solitamente permettono di vedere gli oggetti distanti, mentre per quelli vicini è necessario indossare gli occhiali. Le lenti multifocali di ultima generazione permettono di focalizzare gli oggetti a diverse distanze riducendo in modo significativo l’uso degli occhiali. Le lenti multifocali sono la soluzione ottimale per chi svolge una vita ricca di attività.
Chirurgia reftrattiva
le migliori tecnologie in un’unica struttura Nel corso degli anni sono state sviluppate diverse tecniche di chirurgia refrattiva che a seconda dei casi e delle caratteristiche del paziente possono rivelarsi più o meno adeguate. Oggi è possibile correggere in modo permanente miopia, ipermetropia e astigmatismo grazie alla chirurgia refrattiva iLASIK. Questa tecnica chirurgica è considerata tra le più avanzate ed affidabili al mondo, da qualche anno anche la NASA ha approvato la tecnica per il proprio personale. I vantaggi della chirurgia refrattiva iLasik sono: per Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo Estrema precisione del trattamento grazie al laser ad eccimeri Abbott Visx S4 IR STAR Intervento chirurgico senza bisturi grazie al laser a Femtosecondi Intralase FS 150KHz Recupero visivo immediato ed assenza di dolore sia durante che dopo l’intervento Trattamento personalizzato guidato dall’aberrometro in base alle caratteristiche del paziente. attamento personalizzato guidato dall’aberrometro in base alle caratteristiche del paziente. Il 95% dei pazienti hanno superato il test di guida senza occhiali , il 75% hanno dimostrato acuità visiva di 20/20
Distacco della retina
Il distacco della retina è tra le patologie più gravi dell’occhio e se non è curata in tempo può portare alla cecità. Quando la retina si stacca dall’epitelio, le cellule che la compongono non ricevono più sangue ed ossigeno per nutrirsi quindi dopo sole 48 ore si può pregiudicare il recupero della vista. Le cause del distacco possono essere diverse come ad esempio rotture retiniche, rotture vascolari, infezioni, diabete, accumulo di liquidi sotto la retina. Per bloccare il distacco retinico si utilizza il laser per cicatrizzare le rotture o per fissare la retina all’epitelio in prossimità delle lesioni. Sintomi e segni clinici Nella maggior parte delle persone si presentano dei segnali di allarme, che indicano in modo caratteristico un danno alla retina. Questi sintomi includono: Miodesopsie “mosche volanti” Lampi di luce (fotopsia) Visione offuscata o distorta